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Tag Volatilità dei Mercati
![Massimo-Gelmuzzi-NL304-Scenario-2026-parte3.001 SCENARIO 2026 [parte 3 di 3] Quello che sta cambiando senza fare rumore Concludo questo ciclo di tre articoli affrontando il punto più importante. Nei due articoli precedenti abbiamo visto che: il mondo sta cambiando struttura; l’inflazione è tornata; il rischio è più complesso. Ora la domanda è: cosa fare concretamente? Risponderò illustrando i tre principi fondamentali per affrontare il cambiamento strutturale in corso Primo principio: non è il momento di essere bravi È il momento di non fare errori perché oggi il rischio non è perdere tutto ma erodere lentamente valore senza accorgersene. Gli errori più pericolosi (emersi chiaramente) 1. Liquidità ferma. 2. Concentrazione geografica. 3. Fidarsi del passato. 4. Approccio speculativo. Secondo principio: costruire un sistema, non un portafoglio Una frase chiave dell’evento: “non si scelgono strumenti, si costruiscono sistemi”. Che significa: diversificazione reale; asset non correlati; protezione patrimoniale; liquidità strategica. Terzo principio: la liquidità torna centrale Controintuitivo, ma fondamentale: la liquidità non è inattività, è opzionalità. Serve per: sfruttare i ribassi; adattarsi rapidamente; evitare decisioni forzate. Quarto principio: attenzione alla falsa sicurezza Esempi concreti: oro → non più “rifugio puro”; correlazioni cambiano; tecnologia → rischio obsolescenza. Anche ciò che sembrava sicuro, oggi va riletto. Opportunità, quelle vere Lo scenario non è solo rischio. È anche opportunità per chi: capisce prima; si muove con metodo; non segue il rumore. E qui entra in gioco un concetto chiave emerso: i conflitti accelerano l’innovazione. La nuova direzione I possibili vincitori: aziende meno globalizzate; asset reali; settori strategici (energia, infrastrutture, AI selettiva). Conclusione Sintetizzando tutto in una frase: “Non vince chi prevede il futuro. Vince chi si adatta più velocemente.” Se vuoi fare un passo avanti in più Se vuoi capire come adattare: il tuo patrimonio personale; la liquidità aziendale; il tuo portafoglio, a questo scenario, prenota la tua Diagnosi di Portafoglio. | Massimo Gelmuzzi Wealth Advisor](https://massimogelmuzzi.it/wp-content/uploads/2026/04/Massimo-Gelmuzzi-NL304-Scenario-2026-parte3.001-768x432.jpeg)
Scenario 2026 [parte 3 di 3]
Quello che sta cambiano, senza fare rumore Concludo questo ciclo di tre articoli affrontando…
![Massimo-Gelmuzzi-NL303-Scenario-2026-parte2.001 SCENARIO 2026 [parte 2 di 3] Quello che sta cambiando senza fare rumore Nell’articolo precedente abbiamo visto una cosa fondamentale: il mondo sta cambiando struttura, non semplicemente attraversando una crisi. Oggi facciamo un passo in più, perché quello che sta emergendo dallo scenario 2026 è qualcosa che molti non vogliono dire chiaramente: potremmo entrare in una fase di stagflazione. E questo cambia completamente le regole del gioco. I dati non stanno più raccontando la verità Uno dei punti più tecnici ma importanti emersi: i dati economici stanno diventando meno affidabili. Negli Stati Uniti, ad esempio: crescita più debole del previsto; dati macro incoerenti; segnali di rallentamento nel lavoro impiegatizio. Questo crea una conseguenza enorme: i mercati stanno navigando nella nebbia. L’inflazione non è finita, sta tornando Molti pensavano che il picco inflattivo fosse alle spalle. In realtà l’inflazione non è stata un episodio, ma un segnale. Perché oggi abbiamo: aumento delle commodity; shock energetici; tensioni sulle supply chain. E soprattutto gli effetti indiretti su tutta la filiera del petrolio, come fertilizzanti, plastica, logistica, etc. Il rischio reale: inflazione + rallentamento Questo è il punto chiave. Non stiamo parlando solo di inflazione, solo di recessione, ma di entrambe contemporaneamente. Perché è pericoloso Perché in questo scenario: le banche centrali sono bloccate; alzare i tassi peggiora la crescita; abbassarli alimenta l’inflazione. Non esiste una soluzione semplice. L’elefante nella stanza: il debito Un altro punto cruciale emerso: il sistema globale è carico di debito. E oggi abbiamo: più spesa militare; più spesa pubblica; più interventi. Cioè più pressione sui bilanci statali. E i mercati? Qui arriva il passaggio che ti interessa di più: storicamente ogni shock energetico importante è stato seguito da una recessione. Questo non significa che accadrà sicuramente ma che il rischio è reale e sistemico. Il vero cambio mentale Se c’è una cosa che devi portarti a casa è questa: il mondo “a bassa inflazione e crescita stabile è finito. Era un’eccezione storica, non la regola. Traduzione per un investitore Tutto questo significa: meno certezze; più dispersione; più selezione. Nel prossima articolo chiuderò il cerchio e affronterò questi temi fondamentali: cosa fare concretamente; quali errori evitare; come costruire un portafoglio adatto a questo scenario. E, soprattutto, come trasformare questo contesto in vantaggio competitivo. | Massimo Gelmuzzi Wealth Advisor](https://massimogelmuzzi.it/wp-content/uploads/2026/04/Massimo-Gelmuzzi-NL303-Scenario-2026-parte2.001-768x432.jpeg)
Scenario 2026 [parte 2 di 3]
Quello che sta cambiano, senza fare rumore Nell’articolo precedente abbiamo visto una cosa fondamentale:…
![Massimo-Gelmuzzi-NL303-Scenario-2026-parte1.001 SCENARIO 2026 [parte 1 di 3] Quello che sta cambiando senza fare rumore Negli ultimi mesi ho continuato a fare quello che considero il vero valore del mio lavoro: andare a cercare informazioni che non arrivano nei titoli dei giornali, ma che impattano direttamente i patrimoni. Per questo ho partecipato all’ultimo aggiornamento di scenario con Gabriele Pinosa, uno dei pochi analisti capace di leggere, insieme, geopolitica, economia e mercati. E ti dico subito una cosa: non siamo davanti a una crisi. Siamo dentro un cambio di paradigma. Ci stiamo abituando al caos (senza accorgercene) Uno dei passaggi più forti dell’incontro è stato questo: “Ci stiamo abituando al caos, ma non ce ne stiamo accorgendo.” Ti faccio un esempio concreto emerso durante l’evento: oggi notizie che un tempo avrebbero scosso i mercati globali passano quasi inosservate. Questo non significa che il rischio sia diminuito, significa che la nostra percezione del rischio si è abbassata. E quando succede, storicamente, i mercati iniziano a sottovalutare il cambiamento. Non è una guerra. È una trasformazione della globalizzazione Nel precedente intervento, di fine 2025 con Pinosa, avevamo parlato di: fine della globalizzazione “semplice”; ritorno della geopolitica nei mercati; nuovo ruolo delle materie prime. Oggi possiamo dire che quello scenario si è accelerato. Perché il punto non è il conflitto in sé ma che sta cambiando la struttura stessa del sistema globale. Non siamo davanti a una de-globalizzazione. Siamo dentro una nuova globalizzazione selettiva. Dove: alcune filiere si rafforzano; altre si rompono; alcune aree diventano strategiche; altre perdono centralità. E questo ha un impatto diretto sui portafogli. Attenzione a un errore molto comune Molti investitori oggi cercano di capire “cosa farà Trump”. Durante l’incontro è stato chiarissimo: Trump non è la causa, è il rumore. Anche togliendolo dall’equazione, lo scenario rimarrebbe lo stesso. Perché il vero driver è un altro: la competizione strutturale tra USA e Cina. Una dinamica già in atto da anni, oggi diventata esplicita. La vera chiave di lettura: la strategia “ABC” Durante l’evento è stata sintetizzata così: Anything But China Tradotto: tutto quello che sta accadendo ha un unico obiettivo: ridurre la dipendenza globale dalla Cina. E questo spiega: tensioni sulle materie prime; guerre commerciali; controllo delle infrastrutture; spostamenti produttivi. Cosa significa per te, in concreto Se sei imprenditore o investitore, questo si traduce in una cosa molto semplice: non puoi più ragionare per asset, devi ragionare per scenario. Perché: ciò che funzionava nel 2020 oggi può essere rischioso; ciò che sembrava marginale oggi diventa centrale; ciò che era stabile oggi è fragile. La vera domanda da portarti via oggi Non è: “Dove investire?” Ma: “Sto leggendo il mondo con le mappe giuste?” Nella seconda parte andrò ancora più a fondo: ti spiegherò perché questa fase potrebbe portare a stagflazione; cosa significa davvero “inflazione strutturale”; e perché il rischio oggi non è perdere ma non essere preparati! MASSIMO GELMUZZI Wealth Advisor](https://massimogelmuzzi.it/wp-content/uploads/2026/07/Massimo-Gelmuzzi-NL303-Scenario-2026-parte1.001-768x432.jpeg)
Scenario 2026 [parte 1 di 3]
Quello che sta cambiano, senza fare rumore Negli ultimi mesi ho continuato a fare…

Quello che vedi nei mercati non è la realtà
È solo il tuo film interiore E nel 2008, nel 2020, e oggi, quel…

Ogni crisi sembra diversa
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