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Fondo Pensione: procrastinare ti sarà fatale!

2 mila miliardi di euro
È la cifra parcheggiata sui conti correnti italiani, da quanto risulta da una recentissima ricerca del Centro studi di Unimpresa.
Una cifra aumentata di 92 miliardi solo negli ultimi 6 mesi.
Semplicemente il concetto di “far lavorare i tuoi soldi per te stesso” è un mistero per moltissimi italiani.
Una montagna di liquidità, più alta dell’intero prodotto interno lordo.
Le cause sono prevalentemente frutto di mancanze: mancanza di educazione finanziaria e di certezze sul futuro, sia personali che economiche e finanziarie.
Vediamo un futuro più confuso e fosco del solito.
I mercati finanziari sono apparsi vistosamente volatili e le obbligazioni (considerate dagli italiani un porto sicuro) hanno prodotto molte più delusioni che rendimenti.
Si rincorrono addirittura emissioni dei Titoli di Stato e dei BTP, anche a 5/10 anni, a tasso zero o addirittura negativo!
Ma le brutte notizie non finiscono qui.
Si riaccende la discussione sull’enorme debito italiano e del rischio potenziale di inserire una patrimoniale sui conti correnti che falcerebbe letteralmente i risparmi diretti, depositati sui conti degli italiani.
In pratica preleveranno soldi del tuo conto!
In questo panorama di preoccupazione e desolazione ci sono tuttavia nicchie di opportunità.
Attenzione perché le opportunità di oggi potrebbero non esserci anche domani.
Significa che se non sarai abbastanza veloce per approfittarne ora, tra un mese potrebbe essere davvero tardi ma, soprattutto, non è detto che i benefici fiscali che ci sono oggi ci possano essere domani!
Procrastinare oggi potrebbe davvero esserti finanziariamente fatale.
Deducibilità fa rima con opportunità
Mai come oggi il binomio DEDUCIBILITÀ-OPPORTUNITÀ è reale.
Il mondo delle obbligazioni è a tassi praticamente a zero con scadenze anche fino a 10 anni.
E soprattuto, come avrai avuto modo di sentire e vedere, sulle obbligazioni in particolare non ci sono garanzie.
Le obbligazioni, infatti, sono garantite dall’emittente e se l’emittente non rimborsa tu puoi perdere anche tutto l’importo investito.
Questo concetto è chiaro?
In questo contesto, sfruttare le opportunità di deduzione fiscale, per importi fino a €5.164, diventa strategico.
Infatti è possibile dedurre dai redditi i contributi accantonati al proprio fondo pensione – fino a €5.164 – in base alla propria aliquota fiscale, fino al 43%.
Potrai ottenere il beneficio già direttamente 6 mesi dopo, nella dichiarazioni redditi di maggio 2021.
L’occasione da non perdere per ottimizzare fiscalmente il rendimento del portafoglio di investimento
Se fino a ieri potevi pensare di guadagnare con soluzioni alternative, più liquide o potenzialmente più remunerative, devi ammettere di non aver mai superato rendimenti oltre il 30% con delle certezze.
Anzi, forse non li hai nemmeno mai raggiunti.
Devi approfittarne oggi
Questo perché non è detto che ci saranno anche domani.
Può essere, e speriamo tutti che sia così anche nel prossimo futuro, nei prossimi anni, ma non possiamo oggettivamente averne nessuna certezza.
Il tempo sta per scadere e puoi ottenere questa soluzione garantita, come capitale e anche come percentuale di rendimento da deduzione, per certo.
Fondo pensione: come scegliere il migliore
I fondi pensione sono ormai collocati da anni “un tanto al kilo” da assicuratori e banche in maniera pressoché identica.
Ve ne sono effettivamente di moltissime tipologie, ma in pochissimi hanno la possibilità di avere il capitale garantito e assicurato al 100%.
Inoltre, molti hanno al loro interno delle soluzioni ibride che possono acquistare anche azioni in percentuali differenti, ma in pochissimi hanno la possibilità di modulare queste percentuali in corso.
Praticamente nessuno ha la possibilità di verificare l’andamento nel tempo e essere seguito per valutare quale soluzione sia meglio optare.
Per questo dobbiamo sentirci in maniera super rapida per identificare il fondo pensione più giusto per te.
Che tu sia un lavoratore di 30 anni o un padre di famiglia di 50, capisci che non è possibile che abbiate le stesse esigenze e orizzonti temporali davanti.




![Massimo-Gelmuzzi-NL306-BCE-rialzo-attendismo.001 BCE tra rialzo e attendismo Cosa cambia per mutui, fidi e liquidità aziendale Dall'11 giugno i tre tassi ufficiali della BCE sono saliti di 25 punti base: il tasso sui depositi è ora al 2,25%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,40% e il marginale al 2,65%. Al Forum di Sintra del 1° luglio, Christine Lagarde ha difeso la scelta come necessaria, ma ha anche chiarito che la BCE archivia la "forward guidance": non ci sarà più una rotta annunciata in anticipo, solo decisioni prese riunione dopo riunione, sulla base dei dati. La prossima verifica è fissata per il 22-23 luglio. Perché un rialzo a luglio è meno probabile, ma non impossibile Il calo del petrolio, tornato intorno a 73 dollari al barile dopo aver sfiorato i 120 dollari a marzo, ha tolto pressione immediata sui prezzi energetici. L'inflazione dell'Eurozona è scesa al 2,8% a giugno, dal 3,2% di maggio. Per questo motivo gran parte degli analisti ritiene meno probabile una nuova stretta già a luglio. Lagarde, però, ha lasciato intenzionalmente la porta aperta: l'inflazione di fondo resta sopra il target e il ritorno stabile al 2% è previsto solo verso la fine del 2028. Il messaggio implicito per imprenditori e professionisti è che la fase delle indicazioni prevedibili sui tassi è finita: bisogna abituarsi a decisioni che si formano riunione dopo riunione, non a un percorso già scritto. Cosa cambia per chi deve rinegoziare un fido Il costo di un fido di cassa o di un castelletto salvo buon fine è in larga parte ancorato all'Euribor e ai tassi ufficiali BCE: i 25 punti base di giugno si sono già trasferiti, con il consueto ritardo tecnico, sulle condizioni applicate dalle banche. Se hai un fido in scadenza o in rinnovo nei prossimi mesi, ha senso avviare la trattativa con la banca prima possibile, portando a supporto bilanci aggiornati e un piano di utilizzo della linea: in una fase di tassi non prevedibili, la qualità del merito creditizio pesa più che in passato nella definizione dello spread applicato. Cosa cambia per chi valuta un nuovo mutuo Con l'addio alla forward guidance, i mercati non hanno più una mappa dei tassi su cui costruire aspettative di lungo periodo: le condizioni si aggiornano rapidamente in base ai dati via via pubblicati. Per chi sta valutando un mutuo, questo si traduce in una scelta più delicata tra tasso fisso e tasso variabile. Il tasso fisso blocca oggi un costo noto, mettendo al riparo da ulteriori strette; il variabile può convenire se si ritiene probabile un allentamento nella seconda parte del percorso BCE, ma espone, nel frattempo, a una rata meno prevedibile. Non è più il momento di scegliere in base a sensazioni: conviene simulare entrambi gli specifici scenari sull'importo e sulla durata dell’operazione. Liquidità aziendale: muoversi senza una rotta annunciata Lagarde ha indicato quattro variabili che guideranno le prossime decisioni: inflazione, energia, salari e andamento del credito bancario. Sono, non a caso, gli stessi fattori che un'impresa dovrebbe monitorare per anticipare l'evoluzione del costo del denaro sulle proprie linee di credito e sulla liquidità disponibile. In un contesto in cui la BCE stessa rinuncia a fornire indicazioni preventive, diventa ancora più importante non lasciare la liquidità aziendale ferma su un unico orizzonte temporale, ma mantenerla flessibile e pronta ad adattarsi a scenari diversi. Il punto di vista di un wealth manager La vera novità di Sintra non è il livello dei tassi, ma il metodo: la BCE ha smesso di raccontare in anticipo cosa farà. Per un imprenditore questo significa che pianificare il costo del debito "guardando alle mosse di Francoforte" non basta più. Conviene invece costruire, insieme al proprio consulente, scenari alternativi su fidi e mutui, così da non farsi trovare impreparati qualunque sia la direzione presa a fine luglio. [Fonti: Banca Centrale Europea, Forum BCE di Sintra (1° luglio 2026), Eurostat, agenzie di stampa.] Vuoi valutare l'impatto di questi scenari su un fido da rinnovare o su un mutuo in fase di valutazione? Inizia da qui > https://massimogelmuzzi.it/inizia-da-qui/ . | MASSIMO GELMUZZI WEALTH ADVISOR](https://massimogelmuzzi.it/wp-content/uploads/2026/07/Massimo-Gelmuzzi-NL306-BCE-rialzo-attendismo.001-768x432.jpeg)


