Fondo Pensione: procrastinare ti sarà fatale!

2 mila miliardi di euro

È la cifra parcheggiata sui conti correnti italiani, da quanto risulta da una recentissima ricerca del Centro studi di Unimpresa.

Una cifra aumentata di 92 miliardi solo negli ultimi 6 mesi.

Semplicemente il concetto di “far lavorare i tuoi soldi per te stesso” è un mistero per moltissimi italiani.

Una montagna di liquidità, più alta dell’intero prodotto interno lordo.

Le cause sono prevalentemente frutto di mancanze: mancanza di educazione finanziaria e di certezze sul futuro, sia personali che economiche e finanziarie.

Vediamo un futuro più confuso e fosco del solito.

I mercati finanziari sono apparsi vistosamente volatili e le obbligazioni (considerate dagli italiani un porto sicuro) hanno prodotto molte più delusioni che rendimenti.

Si rincorrono addirittura emissioni dei Titoli di Stato e dei BTP, anche a 5/10 anni, a tasso zero o addirittura negativo!

BTp, Tesoro a caccia del record sui costi di commissione con le ultime aste 2020 | MASSIMO GELMUZZI

Ma le brutte notizie non finiscono qui.

Si riaccende la discussione sull’enorme debito italiano e del rischio potenziale di inserire una patrimoniale sui conti correnti che falcerebbe letteralmente i risparmi diretti, depositati sui conti degli italiani.

In pratica preleveranno soldi del tuo conto!

Debito Pubblico italiano | MASSIMO GELMUZZI

In questo panorama di preoccupazione e desolazione ci sono tuttavia nicchie di opportunità.

Attenzione perché le opportunità di oggi potrebbero non esserci anche domani.

Significa che se non sarai abbastanza veloce per approfittarne ora, tra un mese potrebbe essere davvero tardi ma, soprattutto, non è detto che i benefici fiscali che ci sono oggi ci possano essere domani!

Procrastinare oggi potrebbe davvero esserti finanziariamente fatale.

Deducibilità fa rima con opportunità

Mai come oggi il binomio DEDUCIBILITÀ-OPPORTUNITÀ è reale.

Il mondo delle obbligazioni è a tassi praticamente a zero con scadenze anche fino a 10 anni.

E soprattuto, come avrai avuto modo di sentire e vedere, sulle obbligazioni in particolare non ci sono garanzie.

Le obbligazioni, infatti, sono garantite dall’emittente e se l’emittente non rimborsa tu puoi perdere anche tutto l’importo investito.

Questo concetto è chiaro?

In questo contesto, sfruttare le opportunità di deduzione fiscale, per importi fino a €5.164, diventa strategico.

Infatti è possibile dedurre dai redditi i contributi accantonati al proprio fondo pensione – fino a €5.164 – in base alla propria aliquota fiscale, fino al 43%.

Dedurre i redditi dai contributi | MASSIMO GELMUZZI

Potrai ottenere il beneficio già direttamente 6 mesi dopo, nella dichiarazioni redditi di maggio 2021.

L’occasione da non perdere per ottimizzare fiscalmente il rendimento del portafoglio di investimento

Se fino a ieri potevi pensare di guadagnare con soluzioni alternative, più liquide o potenzialmente più remunerative, devi ammettere di non aver mai superato rendimenti oltre il 30% con delle certezze.

Anzi, forse non li hai nemmeno mai raggiunti.

Devi approfittarne oggi

Questo perché non è detto che ci saranno anche domani.

Può essere, e speriamo tutti che sia così anche nel prossimo futuro, nei prossimi anni, ma non possiamo oggettivamente averne nessuna certezza.

Il tempo sta per scadere e puoi ottenere questa soluzione garantita, come capitale e anche come percentuale di rendimento da deduzione, per certo.

Fondo pensione: come scegliere il migliore

I fondi pensione sono ormai collocati da anni “un tanto al kilo” da assicuratori e banche in maniera pressoché identica.

Ve ne sono effettivamente di moltissime tipologie, ma in pochissimi hanno la possibilità di avere il capitale garantito e assicurato al 100%.

Inoltre, molti hanno al loro interno delle soluzioni ibride che possono acquistare anche azioni in percentuali differenti, ma in pochissimi hanno la possibilità di modulare queste percentuali in corso.

Cit. Warren Buffet:”Il miglior progetto a cui potrai mai lavorare è te stesso” | MASSIMO GELMUZZI

Praticamente nessuno ha la possibilità di verificare l’andamento nel tempo e essere seguito per valutare quale soluzione sia meglio optare.

Per questo dobbiamo sentirci in maniera super rapida per identificare il fondo pensione più giusto per te.

Che tu sia un lavoratore di 30 anni o un padre di famiglia di 50, capisci che non è possibile che abbiate le stesse esigenze e orizzonti temporali davanti.