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PAC: la Soluzione Ideale per il Mercato di Oggi

I mercati finanziari sono tendenzialmente ai massimi storici e il mercato delle obbligazioni – da tanti ritenute un asset “sicuro” – è a rendimento zero.
Gli investitori sono un po’ frastornati e preoccupati per questa situazione e sono alla ricerca di soluzioni di investimento redditizie e sicure.
Questo è quello che più o meno tutti i giorni leggiamo sui quotidiani di informazione, su carta, in tv e online.
Ma esiste un investimento sicuro e redditizio?
E qual è il momento giusto per acquistare?
Prima di rispondere a queste domande, permettimi di approfondire meglio un tema di grande importanza: l’informazione o meglio la disinformazione che oggi imperversa sui media di massa che parla, a investitori e non, di soluzioni di investimento su misura su obiettivi chiari e prestabiliti.
Rispondimi sinceramente, ma tu giocheresti ad un gioco del quale non consci le regole?
O scommetteresti denaro in una partita dove non hai chiare le regole?
Appunto.
Uno dei modi per perdere velocemente denaro nel mercato finanziario è quello di giocare e scommettere i propri soldi senza ben conoscere le regole della partita che si sta giocando.
Non importa che tu sia un imprenditore o un investitore, è necessario conoscere le regole del “gioco“ finanziario, dalle basi.
Il Ciclo Economico
Il grafico iper-semplicato, che trovi sotto, rappresenta un ciclo economico.
La variabile più ostica da affrontare su questo tema è il fattore TEMPO, di cui approfondirò meglio e più nel dettaglio in seguito.
Un ciclo economico, o un ciclo di un asset finanziario, è composto essenzialmente da 4 fasi.
Fase 1
Nella prima fase il trend economico è in costituzione e, in maniera più o meno veloce, si assiste ad una fase di crescita. (Classica situazione da euforia dei mercati).
Fase 2
Dopo una crescita, più o meno consistente e più o meno lunga, si arriva ad una stabilizzazione verso la salita di PICCO, per poi rimanere un po’ a quelli livelli prima di entrare nella fase successiva. (Situazione di speranza sui mercati).
Fase 3
Le crescite non sono MAI infinite e, pian piano, per effetto di una vendita più o meno consistente inizia una fase di storno.
Anche in questo caso la fase di storno può essere più o meno ripida e veloce a seconda della situazione che l’ha generata (Situazione classica da paura sui mercati).
Fase 4
Lo storno sembra senza fine e si passa dal timore alla DEPRESSIONE (Situazione classica di terrore sui mercati).
Le fasi dei cicli economici e degli asset dei mercati finanziari hanno una enorme ANALOGIA.
Ancora più simili sono i comportamenti dei risparmiatori e investitori nelle varie fasi, oltre al fatto che le nostre emozioni vengono pesantemente influenzate dal mercato finanziario, e viceversa.
È evidente che nelle fasi di euforia dei mercati c’è il rischio maggiore di mancata crescita del mercato, e nel picco di MINIMO di mercato vi è la potenzialità massima di opportunità.
Ma indovinare quando si è in una fase di picco e quando si è esattamente nella fase di down è tutt’altro che semplice.
Come investitori, vorremmo sempre acquistare ai minimi e vendere ai massimi cioè realizzare il cosiddetto “market timing”, ma è semplicemente impossibile.
È evidente che dobbiamo cogliere i segnali del mercato ma senza presunzione, perché, ripeto ancora una volta, sapere cosa e quando comprare (subito prima del rialzo) e quando vendere (subito prima del calo), è IMPOSSIBILE.
Questo è uno dei principali motivi per cui gli investitori, nel tempo, perdono sistematicamente soldi.
Perché vendono troppo o troppo presto degli asset, o non acquistano, o acquistano in maniera irrisoria asset di valore.
Come costruire un futuro più solido
Come possiamo costruire un metodo efficiente sulle inefficienze e imprevedibilità conclamate dei mercati e dei risparmiatori?
È evidente che quando si parla di investimenti, una soluzione che vada bene per tutti e in qualsiasi fase del mercato non esiste.
Nonostante questo, ad ogni fase del mercato, sembra sempre che la soluzione sia lampante se, come al solito, si investe guardando lo specchietto retrovisore.
Dopo le grandi performance del mercato legato ai settori tecnologici, farmaceutici e delle materie prime, tutto questo sembra venga dato per scontato oggi ma se guardi più approfonditamente ti renderai conto che non è per niente facile e tutt’altro che scontato, il famoso detto del “senno di poi” non è di aiuto nemmeno per le tue finanze.
In finanza è tutto semplice, se sai come farlo.
E ancora più semplice se hai un metodo pianificato per investire in base al tuoi obiettivi e al tuo orizzonte temporale.
I cicli si ripetono e si susseguono nel tempo
Per semplificare, immagina i mercati come un serie di fasi cicliche che si susseguono nel tempo e che danno origine, appunto, all’andamento storico dei mercati finanziari.
In effetti, se osservi il mercato finanziario nella sua globalità ritrovi, appunto, il grafico di una serie, più o meno ampia o lunga, di cicli.
Ancora un volta, capire se il mercato è alto o basso è facile, se guardi al passato, al famigerato “specchietto retrovisore”.
Nel 2015 saresti stato tentato a vedere, con il mercato così alto, e quindi a non acquistare, ma poi il tempo ha dimostrato che non sarebbe stato un saggio consiglio vendere per aspettare, non trovi?
Quindi, oggi cosa è meglio fare?
Ripeto che non devi assolutamente farti condizionare da facili previsioni.
Non nego che la situazione sia complessa, ovvio, ma ancora una volta puoi sfruttare le tue conoscenze per acquistare gli asset migliori, in modalità programmata per raggiungere i tuoi obiettivi.
Parlerò ancora di questo nelle prossime newsletter, ma per approfondire meglio chiamami per una consulenza privata.
PAC: il piano d’accumulo
Il PAC consiste, appunto, nell’acquistare in maniera programmata un determinato investimento, o asset, e mediare nel tempo i picchi e le discese del mercato.
Può e deve essere fatto su più piani per diversificare, sia per asset che per obiettivi temporali, i propri investimenti.
Dovrebbe essere fatto anche per accumulare una parte del proprio risparmio, mano a mano che si accumula sul conto.
Dovrebbe anche essere preso in considerazione per investimenti a lungo termine, come integrazione al piano previdenziale che ne sarà rafforzato, assieme alla corretta gestione del TFR e del fondo pensione.
Dovrebbe essere scelto dai giovani perché hanno meno capitale da investitore nell’immediato ma hanno la fortuna di avere più tempo a disposizione per far lavorare i propri soldi per loro stessi.
Dovrebbe anche essere utilizzato da chi è meno giovane, in modo più specifico per incrementare in maniera programmata e automatica determinati asset e ottimizzare la pianificazione del portafoglio.
Dovrebbe essere utilizzato dai risparmiatori più cauti e prudenti per meglio efficientare gli investimenti e prendere confidenza con le grandi opportunità dei mercati finanziari.
La costanza paga
Se riuscirai a rispettare la cadenza del piano prefissato, mensile o trimestrale, otterrai davvero molteplici BENEFICI:
Pianificazione
Ci siamo presi del tempo per pianificare un vero e proprio piano di investimento (solo dopo aver fatto una consulenza personalizzata, per definire al meglio obiettivi e tempo di investimento).
Risparmio
Investi immediatamente quello che risparmi, in modo che fin da subito i tuoi soldi lavorino per te.
Flessibilità
È flessibile e in qualsiasi momento puoi incrementare o modificare il tuo piano anche in funzione delle tue esigenze o del mercato.
Diversificazione
Puoi diversificare al meglio i tuoi investimenti e abbattere di molto il rischio di “scegliere“ un titolo o un settore sbagliato.
Guadagno
Guadagni sempre, ogni volta che investi, o in valore o in quote.
Facendo acquisti programmati, eviti il market timing, ovvero il rischio di iniziare nel momento più sbagliato. Per via delle oscillazioni del mercato che a volte saranno a favore del prezzo, altre a favore delle quote (se prezzi scendono acquisterai più quote).
Lungo termine
Dipenderai meno dalle oscillazioni del mercato nel breve: facendo acquisti continuativi riuscirai a ragionare nel lungo termine – e di ciò che farà la borsa, o il tuo asset oggi, o nei prossimi 3 mesi, avrà davvero poca importanza – e vivere con più serenità il tuo investimento rispetto all’andamento dei mercati finanziari.











![Massimo-Gelmuzzi-NL306-BCE-rialzo-attendismo.001 BCE tra rialzo e attendismo Cosa cambia per mutui, fidi e liquidità aziendale Dall'11 giugno i tre tassi ufficiali della BCE sono saliti di 25 punti base: il tasso sui depositi è ora al 2,25%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,40% e il marginale al 2,65%. Al Forum di Sintra del 1° luglio, Christine Lagarde ha difeso la scelta come necessaria, ma ha anche chiarito che la BCE archivia la "forward guidance": non ci sarà più una rotta annunciata in anticipo, solo decisioni prese riunione dopo riunione, sulla base dei dati. La prossima verifica è fissata per il 22-23 luglio. Perché un rialzo a luglio è meno probabile, ma non impossibile Il calo del petrolio, tornato intorno a 73 dollari al barile dopo aver sfiorato i 120 dollari a marzo, ha tolto pressione immediata sui prezzi energetici. L'inflazione dell'Eurozona è scesa al 2,8% a giugno, dal 3,2% di maggio. Per questo motivo gran parte degli analisti ritiene meno probabile una nuova stretta già a luglio. Lagarde, però, ha lasciato intenzionalmente la porta aperta: l'inflazione di fondo resta sopra il target e il ritorno stabile al 2% è previsto solo verso la fine del 2028. Il messaggio implicito per imprenditori e professionisti è che la fase delle indicazioni prevedibili sui tassi è finita: bisogna abituarsi a decisioni che si formano riunione dopo riunione, non a un percorso già scritto. Cosa cambia per chi deve rinegoziare un fido Il costo di un fido di cassa o di un castelletto salvo buon fine è in larga parte ancorato all'Euribor e ai tassi ufficiali BCE: i 25 punti base di giugno si sono già trasferiti, con il consueto ritardo tecnico, sulle condizioni applicate dalle banche. Se hai un fido in scadenza o in rinnovo nei prossimi mesi, ha senso avviare la trattativa con la banca prima possibile, portando a supporto bilanci aggiornati e un piano di utilizzo della linea: in una fase di tassi non prevedibili, la qualità del merito creditizio pesa più che in passato nella definizione dello spread applicato. Cosa cambia per chi valuta un nuovo mutuo Con l'addio alla forward guidance, i mercati non hanno più una mappa dei tassi su cui costruire aspettative di lungo periodo: le condizioni si aggiornano rapidamente in base ai dati via via pubblicati. Per chi sta valutando un mutuo, questo si traduce in una scelta più delicata tra tasso fisso e tasso variabile. Il tasso fisso blocca oggi un costo noto, mettendo al riparo da ulteriori strette; il variabile può convenire se si ritiene probabile un allentamento nella seconda parte del percorso BCE, ma espone, nel frattempo, a una rata meno prevedibile. Non è più il momento di scegliere in base a sensazioni: conviene simulare entrambi gli specifici scenari sull'importo e sulla durata dell’operazione. Liquidità aziendale: muoversi senza una rotta annunciata Lagarde ha indicato quattro variabili che guideranno le prossime decisioni: inflazione, energia, salari e andamento del credito bancario. Sono, non a caso, gli stessi fattori che un'impresa dovrebbe monitorare per anticipare l'evoluzione del costo del denaro sulle proprie linee di credito e sulla liquidità disponibile. In un contesto in cui la BCE stessa rinuncia a fornire indicazioni preventive, diventa ancora più importante non lasciare la liquidità aziendale ferma su un unico orizzonte temporale, ma mantenerla flessibile e pronta ad adattarsi a scenari diversi. Il punto di vista di un wealth manager La vera novità di Sintra non è il livello dei tassi, ma il metodo: la BCE ha smesso di raccontare in anticipo cosa farà. Per un imprenditore questo significa che pianificare il costo del debito "guardando alle mosse di Francoforte" non basta più. Conviene invece costruire, insieme al proprio consulente, scenari alternativi su fidi e mutui, così da non farsi trovare impreparati qualunque sia la direzione presa a fine luglio. [Fonti: Banca Centrale Europea, Forum BCE di Sintra (1° luglio 2026), Eurostat, agenzie di stampa.] Vuoi valutare l'impatto di questi scenari su un fido da rinnovare o su un mutuo in fase di valutazione? Inizia da qui > https://massimogelmuzzi.it/inizia-da-qui/ . | MASSIMO GELMUZZI WEALTH ADVISOR](https://massimogelmuzzi.it/wp-content/uploads/2026/07/Massimo-Gelmuzzi-NL306-BCE-rialzo-attendismo.001-768x432.jpeg)


