Tempi difficili all’orizzonte, ma disseminati di opportunità

Se non vuoi annegare in un mare di notizie finanziarie dell’ultimo minuto e rimanere schiacciato dai mercati, non puoi più permetterti di sottovalutare alcuni aspetti.

Fai molta attenzione alle informazioni che seguiranno, se a prima vista potrebbero sembrarti banali ti assicuro che non lo sono per niente.

I mercati dimostrano come da oltre un decennio siano praticamente solo cresciuti, ritornando presto ad una più normale volatilità.

La volatilità è parte integrante del mercato e della crescita dei mercati.

Nonostante la volatilità sia la meno amata dai più, rimarrà sempre la tua migliore opzione assieme al tempo per progettare al meglio il tuo portafoglio e concorrere nel migliore dei modi alla crescita del mercato.

Ma vengo al dunque, voglio fare chiarezza sul perché il tuo portafoglio e la tua sicurezza finanziaria dipenderanno sempre di più, negli anni a venire, da un contesto di tassi reali fondamentalmente bassi, per effetto dello stock di debito e di moneta circolante e di un mercato azionario sempre più frazionato tra (tante) aziende decotte e aziende che continueranno a prosperare nel futuro.

La tua sicurezza finanziaria per me è così importante che vi ho dedicato il mio primo libro, che ti consiglio di leggere subito, se non lo hai ancora fatto.

Ma andiamo con ordine.

Per quanto mi sforzi di dire di non ascoltare e non seguire i neo-nati guru finanziari che si mostrano in tutte le salse raccontando come:

  • Lavorare un’ora al giorno e diventare milionari
  • Stare lontano dalle banche e investire tutto in cryptovalute, che sono il futuro
  • Investire nell’ultimo fondo o polizza di “cartone” di poste, assicurazioni, banche (che pur di collocarlo venderebbero anche un “parente”)
  • Seguire l’ultima moda dei “Metaversisti”, investitori del Metaverso
  • Seguire agenti immobiliari che ti sventolano rendimenti folli per acquistare, a prezzi stratosferici, immobili che fino a 5 anni fa non voleva nessunoE chi più ne ha più ne metta!

In mezzo a tutto questo blaterare di investimenti, opportunità e guadagni non trovo nessuno che ti avverta su ciò a cui devi fare davvero attenzione.

È proprio qui che devi concentrati e mettere la tua attenzione, altrimenti i tuoi sogni di facili guadagni possono davvero trasformarsi in incubi, che non ti faranno dormire bene per molto tempo.

È indubbio che dopo un’esaltante 2021 sui mercati, gli investitori poco o tanto hanno guadagnato. Solo chi si è ostinato a tenere i soldi sul conto e non investire ha perso soldi, sia per un mancato guadagno e soprattutto anche per effetto dell’inflazione che ti impoverisce senza accorgertene.

All’inizio del 2022 ti trovi nuovamente davanti al dilemma: adesso comprare o vendere?

Sentirai molte campane affermare che questa è la situazione ideale per accumulare, e altrettante che i mercati sono ai massimi, guidati dal Nasdaq e dai titoli tecnologici, che vedono multipli esaltanti di valutazione, per voleremo certamente giù dalla cima della montagna per il dirupo del tracollo dei mercati.

Il Nasdaq nei mercati finanziari | MASSIMO GELMUZZI

Nessuno, dico nessuno, ti suggerisce di controllare (lo hai fatto vero?) il tuo piano finanziario, se sta procedendo secondo le tue aspettative, se sta rispecchiando le conferme dei mercati, che nei prossimi periodi continueranno ad arrivare.
La verità è che nessuno sa cosa accadrà sui mercati.

E infatti non dovesti perderti ad ascoltare le mille e mila informazioni – che arrivano da più canali e settori, costantemente come una sorgente inesauribile, ogni minuto ogni giorno – che non fanno altro che alimentare l’emotività, avidità e paura, dei risparmiatori.

Tu devi uscire da questo circolo vizioso prima di rimanerne schiacciato (e in mutande).

Il ciclo vizioso dei mercati finanziari | MASSIMO GELMUZZI

Il Pavilion Global Markets, ha chiesto ai suoi analisti di analizzare il rally di Wall Street per capire quali siano state le motivazioni di questa crescita più che poderosa.

In questa ricerca globale si evidenzia, appunto, che il 40% del rally è stato provocato dal buyback azionari, cioè l’acquisto da parte delle aziende delle proprie azioni, con liquidità e guadagni, in alcuni casi anche facendo debiti a tassi zero per investire.

Un chiaro esempio del perché dovresti investire come un imprenditore e non solo come risparmiatore.

Il 34% è dovuto all’incremento degli utili societari.

Il 19% all’espansione dei multipli, ovvero l’aumento dei prezzi è maggiore rispetto all’aumento degli utili.

Infine, il 7% di questo rally è generato dagli utili.

Questi dati, come tutti i dati, si possono leggere davvero in molti modi e guardarli da diversi punti di vista, come è giusto che sia.

Se da un lato un 40% è stato generato dai buyback, che in qualche modo sono stati “agevolati “ dalla Fed, c’è un 41% realizzato da utili e dividendi aziendali, l’economia sana.

I guru veggenti, allo stato attuale, hanno la presunzione di saper interpretare qualche segno del mercato (o fondo di caffè) per prevedere il prossimo tracollo dei mercati o crescita di qualche titolo.

Ma onestamente come credi sia possibile? Come mai quegli stessi guru non ti hanno invitato prima a salire sul carro vincente di Tesla o Amazon o Google o Pfizer?

Semplicemente perché nessuno può fare previsioni corrette nel tempo.

Quindi anche io, come te, non posso prevedere cosa succederà domani o nel breve periodo ma lavorando da anni con clienti reali – che hanno imprese e aziende,  mi hanno davvero insegnato tanto sulle loro attività, sui loro business, sulle loro difficoltà e problematiche in cui si imbattono, a volte prevedendole e a volte subendole.

Mi hanno insegnato tanto sulla pianificazione e sull’orizzonte temporale: due aspetti che devi conoscere e mettere in pratica realmente per essere un investitore migliore.

In questo mercato finanziario “pazzo” e APPARENTEMENTE sconnesso dalla realtà  c’è una sola e grande certezza per gli investitori.

Nel lungo periodo i prezzi delle azioni (come aggregato) saliranno sempre, come hanno sempre fatto nella storia dei mercati finanziari, nonostante i delatori dei mercati e i predicatori dei tracolli, a fasi alterne, vogliano convincerti del contrario.

Ma cosa ancora più importante è che solo attraverso un piano reale e attivo sul come operare sui mercati per obiettivi, si possono utilizzare gli strumenti più efficienti per concorre alla crescita del mercati e, soprattutto (fai attenzione!) a sovra-performare la media e ottenere un extra-rendimento approfittando, guarda un po’, proprio della tanto temuta e odiata volatilità.

Le grandi cose nascono dalle piccole

Interesse composto: le grandi cose nascono dalle piccole | MASSIMO GELMUZZI

I comportamenti degli investitori diventano sempre più “sclerotici” e lontani da comportamenti lineari e proiettati sul lungo periodo.

Non a caso sento spesso frasi del tipo:

  • “investo sul titolo X o Y, poi appena realizzo un po’, vendo”;
  • “acquisto il fondo X o Y poi, appena ho un po’ di guadagno, sono d’accordo con il mio broker che vende e poi facciamo altro”
  • “il mio broker quest’anno mi ha fatto fare 50 operazioni alcune andate bene altre no, ma sono contento che lui si muova nel mercato…”
  • “seguo un blog dove, pagando, mi danno le dritte su cosa comprare e quando vendere”

Ma ti sei davvero chiesto se tutto questo acquistare, vendere non sia una giostra architettata per farti solo sembrare un investitore, ma in realtà ti stanno trattando da nudo e crudo speculatore e ti troverai solo con laute commissioni da pagare agli intermediari? Ti ricordo che gli acquisti e le vendite hanno un costo.

Una giostra che ti allontana dall’ottava meraviglia dell’investitore che è l’interesse composto: ogni volta che vendi un titolo con €100 di guadagno (oltre alle già citate commissioni) paghi altre €26 di capital gain.

Cit. Albert Einsterin:”L’interesse composto è l’ottava meraviglia del mondo. Chi lo capisce, guadagna; chi non lo capisce, lo paga.”| MASSIMO GELMUZZI

Ma quindi alla fine perché investire se poi non guadagni mai nulla?

Metti insieme i due aspetti (di cui sopra) con i miliardi di prodotti inefficienti che banche e assicurazioni immettono come un fiume in piena sui mercati, tutti i giorni, che i risparmiatori corrono a sottoscrivere ammaliati da facili guadagni.

Non devi più concorrere alla sclerosi dei mercati.

Non devi più avere l’ossessione di guardare cosa fanno i mercati ogni giorno.

Non devi più essere preoccupato se alzano i tassi o se aumenta l’inflazione.

Non devi più (intendo da un punto di vista puramente finanziario) sudare freddo per instabilità geo-politiche.

Non dovrai più imprecare per l’aumento dei prezzi (benzina, materie prime,…) e delle sue ripercussioni sui mercati.

Non dovrai più giustificarti con chicchessia per non aver acquistato l’ultimo titolo di moda o la nuova cryptovaluta senza essere diventato ricco dall’oggi al domani.

Perché l’unico vero processo per diventare più ricchi è:

  1. Guadagnare e risparmiare
  2. Investire in maniera diversificata ed efficiente per concorrere alla crescita dei mercati.

Tutte le altre “soluzioni” ti sbilanciano verso il brevissimo termine e, ancora di più, verso la speculazione che, come ti ripeterò all’infinito (nonostante a molti non piaccia), è la strada più veloce per diventare poveri.

Attenzione alle lucciole della speculazione

(LO SO CHE TI ATTIRANO DAVVERO TANTO)

Attenzione alle lucciole della speculazione | MASSIMO GELMUZZI

Premesso che devi analizzare e pianificare al meglio il tuo portafoglio e incrementarlo in maniera più cospicua e sistematica possibile con i tuoi risparmi (soldi che non devi spendere!), non è vietato (anche se fortemente sconsigliato) provare e acquistare, con porzioni risibili del tuo patrimonio, alcune azioni su “previsioni” (ovunque provengano, dall’amico di turno, dal trader-guru, dal blog al quale ti sei iscritto (in teoria solo per curiosità).

Ma anche in questo caso fai MOLTA ATTENZIONE!

Non dimenticare mai:

  • la Regola del 3X
  • La puntata speculativa (sul titolo x/y/z) che hai voluto fare, non deve mai, ripeto MAI, impattare in maniera rilevante sul tuo portafoglio, se dovesse andare male

Mi spiego meglio: se punti su un titolo x, in base al sentito dire o alla tua sensibilità o idea, questo titolo potrà crescere (anche di molto) ma potrà anche azzerarsi.

Ti è chiaro questo, vero?

Tieni sempre bene a mente che la puntata speculativa può andare bene, come può anche finire molto male azzerando il tuo capitale, giusto per capirci.

Vedi il grafico che mostra il crollo del 91%, in 2 giorni, dell’ETF della società BlackRock.

Crollo ETF BackRock | MASSIMO GELMUZZI

INVESTIRE non ha nulla a che fare con questo tipo di attività.

Innanzitutto perché è difficilissimo scegliere, tra i miliardi di titoli in circolazione, quelli che saliranno più di tutti gli altri.

Giusto a livello informativo, ti faccio presente che nel 2021, nonostante i poderosi rialzi del Nasdaq, 4 azioni su 10 sono sotto del 50% rispetto ai massimi: hai capito bene, -50%.

Ergo, selezionare i titoli stella o meglio quelli che saliranno non è cosa né certasemplice, a differenza di quello che ti vogliono far credere i fanta-guru insegnandoti come fare tanti soldi, facili e veloci, al di fuori delle istituzioni finanziarie.

Perché è vero che il mercato sale nella sua globalità ma ci sono sempre persone che hanno perso intere fortunepatrimoni di famiglia, accumulati da nonni e genitori – selezionando titoli italiani nel boom del mercato e concentrando i patrimoni su azioni che poi sono risultate fallimentari nel tempo.

Ti ricordo, solo per non affondare troppo il coltello nella pianga, cosa è successo alle banche di casa nostra.

Quotazione Banco BPM (ex Bsgsp)

Mercati Finanziari e Banche Italiane | MASSIMO GELMUZZI

E non credere che le persone che si sono affidate a queste banche siano poche!

Alcuni clienti, continuando a darmi fiducia, trasferiscono da me la gestione di posizioni pregresse, e vedo cose come la foto che segue, ancora molto spesso.

I titoli azionari delle banche italiane | MASSIMO GELMUZZI

Investire non è speculare

Investire non è Speculare | MASSIMO GELMUZZI

Un conto è fare una giocata così, a spot, un’altra è esagerare.

Vale con con qualsiasi cosa, come ad esempio il bere: un conto è prendersi una sbronza una sera per festeggiare (e far guidare chi non ha bevuto) e un conto è ubriacarsi tutte le sere.

Con i soldi non si gioca, non si scherza e non si specula.

Non importa se i soldi che hai (o avrai) li hai sudati e guadagnati o ereditati, perché se non sai come gestirli e tutelarli, li perderai comunque.

Se non conosci i principi di pianificazione e diversificazione, non sarà poi così facile accettare (per te, la tua famiglia, i tuoi affetti) che non potrai affrontare le spese per imprevisti – per lo studio dei figli, o per aiutarli ad avviare una loro attività, per aiutare anziani genitori che hanno una pensione misera – perché negli anni 2020-22 hai giocato ad acquistare azioni di moda in quel momento (o cryptovalute o qualche diavoleria finanziaria che stanno inventando), puntandovi tutti i tuoi risparmi (magari anche quelli del nonno).

Non è giusto per te, per la tua famiglia e per il sacrificio che avete fatto.

Se poi i tuoi genitori facevano come i miei, che non andavano nemmeno a prendere un caffè al bar per risparmiare, anche questo è rispetto di sé stessi e dei propri soldi e risparmi.

Chiaro il concetto, vero?

Quindi se vuoi continuare a perdere tempo e soldi concentrati tutti i giorni su ciò che accade in finanza, sei sicuramente sulla strada giusta e avrai sicuramente da divertirti nel 2022 (e anche oltre).

I temi più caldi nei mercati finanziari | MASSIMO GELMUZZI

I temi sui quali punteranno i fari i mercati possono essere davvero molti:

  • Covid e nuove varianti
  • Inflazione
  • Prezzi al rialzo delle materie prime
  • Strategie Fed e Bce
  • Aumento tassi e tassi reali
  • Growth e Value
  • Cryptovalute
  • Metaverso
  • Rotazione settoriale
  • Transizione green
  • Supply chain

I fattori in gioco sono davvero tanti e i mercati saranno il termometro, con le valutazioni giornaliere, di questi tempi (e molti altri).

E tu cosa farai?

Acquisterai, venderai o aspetterai lasciando i soldi a marcire sul conto?