Cali dei mercati finanziari, perdita di fiducia e “strizza” dei risparmiatori

Le 3 regole che funzionano sempre e alle quali devi fare affidamento in queste situazioni difficili

Partiamo dall’inizio.

I mercati finanziari sono amati dai risparmiatori quando salgono e odiati più che mai, dagli stessi, quando scendono.

I dati parlano chiaro: come sempre, nelle fasi di rialzo dei mercati i risparmiatori acquistano spinti dalle performance positive dei mercati azionari e, in modo eguale e contrario, vendono sempre maggiormente man mano che i mercati scendono.

Nel 2021 gli afflussi sui mercati finanziari hanno toccato un record mai raggiunto nella storia, come acquisti di asset finanziari, proprio in corrispondenza dei continui massimi dei mercati.

Nel 2022 – complici il rischio inflazione, tassi, l’aumento dei prezzi delle materie prime e la guerra in Ucraina, che non ha fatto altro che accelerare tutti i problemi già presenti sul mercato – i mercati segnano pesanti perdite sia sugli asset obbligazionari che sugli azionari.

Il grafico che segue mostra i ribassi dei mercati obbligazionari.

Mercati Obbligazionari | MASSIMO GELMUZZI

Mentre il seguente mostra i clamorosi ribassi sui mercati azionari, con una media tra il -10-15%.

Mercati Azionari | MASSIMO GELMUZZI

Il dato più clamoroso rimane indubbiamente il ribasso delle obbligazioni che registrano la peggior perdita degli ultimi 30 anni.

Drowdown nei Mercati Obbligazionari | MASSIMO GELMUZZI

In pratica tutti gli asset – tranne oro, petrolio e mercati America Latina – segnano pesantissimi ribassi e riportano il quadro dei mercati in un tremendo profondo rosso.

Mercati azionari e obbligazionari delle valute | MASSIMO GELMUZZI

Come succede sempre in queste situazioni, i risparmiatori che vedono costantemente il saldo dei propri investimenti scendere, di settimana in settimana e di mese in mese, corrono a vendere per paura di perdere tutto credendo di limitare le perdite.

Un comportamento altamente disfunzionale che ragiona solo sui tempi brevi dei mercati, come gli speculatori, e mai in prospettiva, come i veri investitori.

La stessa prospettiva che si ha nelle fasi di rialzo dei mercati (ad es. per tutto il 2021) quando si corre ad acquistare sui rialzi.

Oggi, al netto della situazione attuale che andremo ad analizzare, piovono vendite su tutti i mercati e su tutti gli asset che non fanno altro che esacerbare la situazione ed accelerare la curva dei ribassi.

Cos’è successo nel dettaglio?

Già all’inizio del 2022 il quadro finanziario è cambiato radicalmente.

La crescita ha iniziato ad apparire più opaca.

La Cina, anche per effetto di lockdown massivi causa COVID, ha messo in discussione approvvigionamenti di vario genere.

Il rialzo ulteriore dei prezzi delle materie prime che incendia l’inflazione.

La guerra in Ucraina che arriva inaspettata e feroce sul piano umanitario – e che fa schizzare al rialzo beni primari come gas, energia, grano, acciai e molto altro – spaventa i mercati.

Le politiche monetarie aggressive dell’America impongono cautela e dubbi sui tassi e sulla crescita dei mercati.

I deterioramenti maggiori sono visibili in area Euro e Cina.

L’inflazione continua a salire, anche per aumento dei prezzi e delle materie prime, che fa peggiorare appunto il quadro d’insieme e, in particola in Europa, il sentiment passa da neutrale a negativo, con i flussi di vendite che continuano ad accentuarsi.

Uno scenario negativo che sembra giustificare i ribassi a cui stiamo assistendo sui mercati.

Attenzione però a non dimenticare una regola aurea dei mercati finanziari ovvero che le borse anticipano le notizie: se positive con crescite superiori alla media, come nel 2021, e scontano tutte le notizie negative anticipandone gli effetti con i ribassi a cui assistiamo in questi giorni.

Nessuno sa quando si fermeranno le ondate di vendita sui mercati e quando inizieranno ad arrivare, ed essere giustamente pesati, i dati positivi, ma è indubbio che questo ciclo ribassista passerà e lascerà spazio a un nuovo ciclo rialzista.

Storico dei Rendimenti | MASSIMO GELMUZZI

Tieni sempre a mente che analizzare gli andamenti dei mercati a seguito di poderosi  ribassi nel breve tempo è davvero illogico.

Warren Buffett ci ricorda come il mercato azionario sia il sistema usato per trasferire denaro dagli impazienti a quelli pazienti.

Su questo tema torneremo dopo, con esempi reali e concreti, perché i mercati oscillano, le quotazioni degli asset oscillano ma le aziende di valore andrebbero acquistate a mani basse mentre scendono.

In molti lo sanno ma in pochissimi lo fanno realmente, vedremo chi lo fa davvero.

Analizziamo i mercati finanziari e i comportamenti

Perché diventa sempre più importante analizzare anche i comportamenti degli investitori, quando si analizzano i mercati finanziari?

La motivazione è che esiste una strettissima relazione tra denaro, risparmio e comportamenti degli investitori.

Il nostro comportamento rispetto ai nostri soldi, dice molto di noi, sia come investitori che come persone.

Ci racconta qualcosa che è in relazione con la nostra cultura, educazione, esempio avuto dai familiari, per accumulare e risparmiare, in moltissimi casi, per una tranquillità futura.

Alcune persone associano al denaro rischi, paure, preoccupazioni e insicurezze: rientrano in questo gruppo i risparmiatori.

Ci sono persone, invece, che associano al denaro privilegi e opportunità. Il denaro viene visto come un mezzo per accrescere le proprie aziende, i propri patrimoni, realizzare le proprie idee e progetti, raggiungere i propri obiettivi: a questo gruppo appartengono per lo più gli investitori.

Quando investiamo siamo inevitabilmente in balia dei mercati finanziari, ed è normale durante i rialzi provare sentimenti di soddisfazione e appagamento, mentre sui ribassi proviamo ansia, paura e frustrazione, se i ribassi perdurano nel tempo.

Quindi, quando analizziamo i mercati non possiamo farlo solo da un punto di vista tecnico ma anche prendendo in considerazione le nostre emozioni, che ci spingono ad agire ben più di qualunque analisi tecnica.

MSCI World: andamento dal 1968 ad oggi | MASSIMO GELMUZZI

Il mercato finanziario fa il suo lavoro e oscilla inesorabilmente al passare del tempo.

E dal 1968 abbiamo visto molte crisi sui mercati che sempre, dico sempre, hanno recuperato e superato i massimi.

Sorrido quando mi sento dire questa volta è diverso.

Certo, esattamente come dicevano durante il primo periodo di pandemia nel 2020.

Come dicevano nel 2008 con il fallimento di Lehman Brothers.

Come dicevano nel 2000 con lo scoppio della bolla tecnologica delle dot.com.

In realtà se alziamo lo sguardo a un’orizzonte temporale più lungo, i mercati finanziari mostrano davvero regole semplici che più volte potrebbero esserti passate davanti come crisi, od opportunità nascoste, a seconda di quanto le hai analizzate dopo, con il famoso sistema dello specchietto retrovisore.

Non voglio certo banalizzare o scherzare sui timori delle persone, che appartengono a tutti noi.

Ma certo non posso tacere ciò che devi oggettivamente sapere, per non farti trascinare a fondo dalla paura e dallo sconforto, che ti fanno perdere più soldi dei cali stessi di mercato. Questo ce lo insegnano oltre 100 anni di storia.

Il mercato finanziario, ora sceso, ci pone in una fase sicuramente complessa e, nonostante e giustamente i molteplici rischi, io credo, per inciso, che con il giusto orizzonte temporale oggi ci si trovi di fronte a molte opportunità con prezzi di entry point interessanti.

Investire senza una strategia o, meglio ancora, senza un metodo è sempre sbagliato.

Se segui la mia Regola del 3X, sicuramente saprai che questa è una fase ideale per accumulare asset di valore e goderne nel futuro, proprio perché ci sono asset e driver di mercato in corso oggettivamente irrefrenabili, nonostante abbiano subito, e subiranno in futuro, oscillazioni.

A titolo esemplificativo, te ne ricordo due: cybersecurity e cloud.

Intelligenza Artificiale), con sistemi vanno che vanno controllati e salvaguardati sempre più.

Ieri, nelle nostre zone, dovevamo stare attenti ai ladruncoli che si intrufolavano dalle finestre del piano terra; oggi i rischi sono di furti dei nostri dati personali, carte di credito, computer, identità digitali, etc.

Volenti o nolenti questi trend, come molti altri, sono in corso, sono già tracciati e vanno incrementati sui ribassi per goderne poi nelle fasi di recupero.

Il coraggio delle scelte razionali

In uno scenario di crescente incertezza, come quello che stiamo vivendo, per sopravvivere finanziariamente siamo costretti a ritrovare una visione di lungo periodo. L’alternativa è rimanere schiacciati dai dati nefasti e dai tracolli di borsa, che arrivano giorno dopo giorno fino ad indurci a pensare, molto negativamente, che il mondo e la finanza spariranno.

La bella notizia è che nessuno dei due fallirà e scomparirà. La brutta è che non sappiamo quando ricomincerà il ciclo di crescita: per questo diventa fondamentale avere un metodo per incrementare, proprio nelle fasi di ribasso, asset storici di valore con prospettive di lungo termine positive.

So che potrebbero apparire concetti retorici ma la storia ci insegna che è proprio durante le fasi di poderosi ribassi dei mercati che siamo indotti ad agire in maniera contro-intuitiva, mossi da ansie e paure.

Quando siamo in uno stato emotivo complesso, non equilibrato, non dovremmo agire sopraffatti dalla paura ma trovare il coraggio di richiamare tutta la nostra razionalità e fare scelte funzionali e consapevoli.

Se guardiamo la storia, ha sempre vinto chi durante le fasi di ribasso ha continuato ad accumulare acquistando azioni e asset di valore (abbassandone il prezzo medio di acquisto) beneficiandone prima e meglio di chi non ha acquistato o di chi ha, addirittura, venduto per paura della fine del mondo.

Tu, oggi alla luce della situazione dei mercati, come ti senti? Coraggioso o timoroso?

Le 3 regole che ti faranno sempre uscire dai tracolli dei mercati finanziari

La natura umana è immutabile.

Dopo millenni non è ancora mutata nel suo profondo.

Questo è il motivo principale per cui ci sono regole e principi validi anche a distanza di decenni, se non addirittura di secoli.

Ci sono molteplici scoperte che conseguono dalla scoperta primaria dell’acqua calda, cioè su idee già più volte espresse molto tempo prima ma che appaiono sempre “nuove”, a seconda del contesto in cui si manifestano.

Regola 1 – Diversificazione

Questa regola, che è un semplice principio di buon senso ma, in realtà, altamente sottovalutato dagli investitori: se non rientri nella categoria degli investitori-speculatori esperti, devi evitare di concentrare tutti i tuoi soldi su una singola azione e puntare su un paniere più eterogeneo e globale possibile.

Il motivo è semplice e intuitivo: puntare su una singola azione, e quindi una singola azienda, va verso la concentrazione del rischio, il contrario di diversificazione.

Vero è che nei mercati, come quelli di maggio 2022 al tempo in cui scrivo, la stragrande maggioranza degli asset e degli investimenti riporta il segno meno, ma non tutti.

Infatti ci sono ribassi clamorosi su azioni e obbligazioni mentre salgono oro, materie prime e materie agricole che invece, quando salgono ad esempio i mercati azionari,  sono detrattori di rendimenti.

Giusto per inciso, i mercati Growth – ad alto potenziale di rendimento – scendono molto di più dei mercati Value, che hanno minori prospettive esponenziali di crescita ma business che generano dividendi continuativi.

Non tenere tutte le uova in un paniere ti permette, in primis, di non fare una frittata.

Quindi, ancora una volta, evita singole azioni ma punta e incrementa su asset più globali e prospettici, seguendo i megatrend.

Acquista asset di valore, sempre in continuità con il risparmio che generi, e incrementa gli acquisti sui ribassi!

In poche parole, se non fosse ancora chiaro:

Regola 2 – Devi acquistare quando il mercato scende

Lo ripeto:

SE I MERCATI SCENDONO NON SI VENDE MAI, SI ACQUISTA!

Chiaro?!

So perfettamente che investire mentre i mercati scendono non piace a nessuno ma sei adulto (spero) e puoi accettare ciò che è funzionale e contro-intuitivo: è l’unico vero modo per fare più soldi e far lavorare il tuo denaro solo per te!

Questa regola sembra sempre più facile da dire che da fare ma è il tassello mancante alla tua vera ricchezza finanziaria.

Capisco che tu possa diffidarne se lo dico io (me ne farò una ragione) ma almeno ascolta e segui quello che fanno i grandi investitori: spero tu abbia l’intelligenza di ascoltare almeno Warren Buffett.

Warren buffet compra azioni mentre gli altri vendono | MASSIMO GELMUZZI

Ti fermo prima che tu possa muovere obiezioni del tipo “Ma quando risaliranno i mercati? Io non ho mica 30 anni, non posso aspettare in eterno…”.

Ti ricordo che il TEMPO è un concetto assolutamente relativo: Warren Buffett è nato il 30 agosto 1930, ha la bellezza di 91 anni, e tu che stai leggendo ne hai sicuramente meno.

Se il principio di acquistare sui ribassi funziona per lui, che lo applica da sempre, ti garantisco che funziona anche per me e te, non trovi?

È evidente che non devi investire i soldi che ti serviranno a brevissimo giro, ad esempio per andare in ferie ad agosto, chiaro?

Ma è insensato non incrementare azioni di valore nelle fasi di ribasso, ovviamente evitando il rischio concentrazione e seguendo la regola della diversificazione, di cui sopra.

Regola 3 – Investi con un processo ed un metodo testati e verificati

Iniziare un viaggio senza meta non ha senso, come investire senza un progetto e obiettivi chiari e predefiniti.

Insisto molto su questo punto perché è qui che fallisce la maggior parte dei progetti di investimento, ovvero sul nascere.

I più cinici direbbero erano progetti che nemmeno sarebbero dovuti iniziare, e avrebbero ragione.

Scrivo questo perché investire sui mercati finanziari è inutile se non hai preventivato dei target di rendimento e dei tempi di analisi e intervento.

In maniera super sintetica, per investire occorre identificare e analizzare la propria situazione finanziaria e personale per fissare un perimetro di tempo e obiettivi.

In macro, il portafoglio dovrà essere diviso in due parti: il 50% in asset di difesa e il 50% in asset di attacco.

Se gli asset di attacco salgono, si vendono parzialmente per ridurli.

Se gli asset di attacco scendono (ad es. come ora) si vendono asset di difesa e si acquistano asset di attacco a prezzi di sconto.

Ho più volte parlato della mia Regola del 3X, che è condizione sine qua non per affrontare i mercati finanziari con successo e investire in maniera consapevole e responsabile.

Cit. Warren Buffet:”Il vero investitore accoglie la volatilità: un mercato estremamente fluttuante significa che prezzi irrazionalmente bassi saranno periodicamente attaccati a imprese solide” | MASSIMO GELMUZZI

Investire non è un evento ma un processo e approcciare ai mercati finanziari nella maniera sbagliata può risultare mortificante e soprattutto dannoso.

Al contrario, indipendentemente dalle oscillazioni dei mercati, avere e seguire un metodo (con regole e processi corretti) concordato di investimenti, ti tutela dal trovarti nella bufera in mezzo al mare.

Strategie e lungimiranza si fondono nei processi di investimento vincenti.

Warren Buffett sta acquistando a questi prezzi bassi e io ti ripeto la domanda: tu quanto stai investendo oggi?